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(area protetta)



nessuno
Caserta
Lago del Matese
Estensione (in km2 )
Profondità Massima (in metri)
Profondità Minima (in metri)
Altezza s.l.m.
Perimetro (in Km)
Diametro (in km)
Lunghezza (in km)
Emissario nessuno
Immissario nessuno
Contesto Naturale
Tipo di origine
Periodo di Formazione
Naturale o Artificiale
Città o paesi che bagna
Provincia


Il lago del Matese fa parte del sistema di laghi insieme al Lago del Gallo e al Lago di Lentino. È, con i suoi 1.011 m.s.l.m., il lago carsico più alto d’Italia. Si trova all’interno del Parco Naturale omonimo che si estende per 33.326 ha. Esso si raccoglie nel fondo di una grande fossa, lunga otto chilometri e larga poco meno di due, ai piedi delle alte vette circostanti ed è alimentato dalle acque derivanti dallo scioglimento delle nevi del Miletto e della Gallinola e da sorgenti, alcune delle quali sono perenni. Il bacino è in parte occupato da vegetazione caratteristica delle zone umide dove è facile osservare Marzaiole, Folaghe, Oche, Germani reali e sono state segnalate anche Cicogne e Fenicotteri rosa. Le acque del lago sono ricche di fauna ittica e si segnalano trote, tinche, carpe, lucci, Persici, Anguille e Alborelle. Un ottimo modo per visitarlo è quello di servirsi delle caratteristiche imbarcazioni locali chiamate Lontri. Ricordiamo che trovandosi in un parco naturale la pesca è soggetta a controlli e si necessita dell’autorizzazione. Il territorio circostante il Lago, oltre per l’interesse naturalistico, è un’attrattiva anche per gli appassionati di storia e archeologia. Un territorio che ha visto la presenza Romana, Longobarda, Normanna, Sannita fino ad arrivare al medioevo; un’epoca che si respira in molti centri del Parco, come nel borgo medievale di Gioia Sannitica, o nel centro storico di Piedimonte Matese arricchito dalla presenza del palazzo ducale. L’impronta del periodo longobardo è evidente soprattutto nelle grotte dedicate al culto di San Michele, come quella di Curti, presso Gioia Sannitica, o quelle di Raviscanina e di Faicchio. Imponente e suggestivo è il castello di Prata costruito nel XII secolo e ancora perfettamente conservato. Esso fa parte di un antico borgo cinto dalle mura, posto ai piedi del massiccio del Matese vicino al corso del fiume Lete. Un esempio del periodo normanno lo possiamo trovare tra i ruderi del castello del Matese che si affaccia verso la valle del Medio Volturno. Ma molti altri borghi e castelli sarebbero da menzionare ma lasciamo che sia lo spirito curioso e avventuriero del turista e del grande osservatore che lo guidi tra le pagine di storia che il territorio del Matese offre. Inoltre il lago stesso offre angoli e momenti di relax e l’occasione per fare sport, come l’escursionismo. Da qui è possibile incamminarsi verso le montagne più alte del Matese o iniziare comode passeggiate. Ci sono luoghi per l’arrampicata, la speleologia e d’inverno non può mancare lo sci. E in più percorsi per mountain-bike e gite a cavallo e per chi ama il brivido potrete salire in quota e spiccare il volo con il deltaplano o il parapendio.

Indirizzi Utili:

Ente Parco Regionale del Matese
Piazza Vittoria
81013 San Potito Sannitico (CE)
Tel. 0823/786015
Fax 0823/543304
E-mail: info@parcoregionaledelmatese.it
http://www.matesepark.it/punti.di.interesse/
http://www.parcoregionaledelmatese.it/site/storia.html