Il Lago del Turano è un lago artificiale creato a seguito della costruzione di una diga in località Posticciola nel 1939. Si trova ad un’altezza di 536 m sul livello del mare. È caratterizzato dalla presenza sulle sue rive di antichi paesi e castelli che danno un tocco di fascino magico a questi luoghi. Nelle sue vicinanze si estende la Riserva Naturale del Monte Navegna e del Monte Cervia. Le sue acque sono ricche di
pesci tra queste citiamo quelle più importanti come l’anguilla, carassio, carpa, cavedano, coregone, luccio, persico sole, persico reale, persico trota, scardola, trota iridea e la tinca. L’ambiente circostante è molto simile a quello del Lago del Salto. Inoltre anche qui sorgono borghi dai caratteri medievali come Colle di Tora e Castel di Tora che rappresenta il centro abitato più importante del lago poi abbiamo Ascrea e Paganico Sabino. In origine il suo nome era Castelvecchio e nel 1864 assunse il nome attuale. Tale Nome deriverebbe da un paese antico della Sabina, chiamata Thiora, ma tutt’oggi è incerta la sua collocazione. Durante i secoli passò sotto il dominio di molte famiglie nobili. All’inizio fu sotto il controllo dell’Abbazia di Farfa. Nel XIII sec. passò ai Brancaleoni poi agli inizi del ‘400 agli Orsini e infine, dopo varie vicissitudini, ai Barberini. Ma due eventi storici segnarono le sorti, non solo di Castel di Tora ma di tutti i paesi che si affacciano sul lago. L’epidemia di tifo alla metà del XIX sec. e la costruzione della diga che causò la formazione del lago e anche l’esproprio dei terreni vicini all’invaso attuale. Davanti al paese sorge, su un cucuzzolo proteso verso il lago e collegato ad un istmo, il borgo abbandonato di Antuni. Numerose furono le vicende storiche che lo videro protagonista anche se nessuna di particolare interesse. Il suo abbandono fu dovuto ad un errore di un pilota che invece di abbattere il ponte sul lago lancio una bomba sul piccolo centro abitato distruggendolo in buona parte. Le opere di ristrutturazione avvenute negli ultimi anni hanno ridato un certo interesse storico al luogo e vale comunque la pena una visita che regalerà scorci davvero suggestivi per chi si incamminerà tra le rovine volgendo lo sguardo verso il lago e il panorama circostante. Come sul lago del salto anche su Turano è possibile svolgere varie attività, soprattutto sportive, come la canoa, il windsurf, lo sci nautico e la pesca. È possibile comunque, per chi lo desiderasse, abbinare una gita al Lago del Turano ad una visita al Lago del Salto o viceversa. Indubbiamente si tratta di una delle zone lacustri più importanti e affascinanti del Lazio che merita una visita accurata per le sue ricchezze ambientali, storiche e culturali.
Indirizzi Utili:
Ente Regionale Riserva Monte Navegna e Monte Cervia
Via Roma 35
02020 Varco Sabino (RI)
Tel: 0765-790139
Fax: 0765-790139
E-mail: monte.navegna@parchilazio.it
Pro Loco – Castel di Tora
Via Turano, 2
02020 - Castel di Tora (RI)
Tel. e Fax 0765/716363
http://www.turano.it/
http://www.apt.rieti.it/itinerario.php?id=51
http://www.laghidellazio.it/Turano.htm
http://www.viagginrete-it.it/zona.asp?zona=Lago%20del%20Turano&id=399®ione=Lazio