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0,035
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1534
Variabile



Acque sotterranee
(area protetta)


Naturale
Nessuno
Bolzano
Lago di Carezza
Estensione (in km2 )
Profondità Massima (in metri)
Profondità Minima (in metri)
Altezza s.l.m.
Perimetro (in Km)
Diametro (in km)
Lunghezza (in km)
Emissario
Immissario
Contesto Naturale
Tipo di origine
Periodo di Formazione
Naturale o Artificiale
Città o paesi che bagna
Provincia


Lago di Carezza

Estensione (in km2 ) 0,035
Profondità Massima (in metri) 17
Profondità Minima (in metri)
Altezza s.l.m. 1534
Perimetro (in Km) Variabile
Diametro (in km)
Lunghezza (in km)
Emissario
Immissario Acque sotterranee
Contesto Naturale (area protetta)
Tipo di origine
Periodo di Formazione
Naturale o Artificiale Naturale
Città o paesi che bagna Nessuno
Provincia/e Bolzano

 

Il Lago di Carezza è un piccolo lago alpino situato nell'alta Val d'Ega a 1.534 m. vicinissimo alla strada che collega Nova Levante al Passo di Costalunga. Uno specchio d’acqua cristallina incastonato tra verdi boschi con l’incombente Latemar e Il Catinaccio che si specchiano nelle sue limpide acque. È uno dei luoghi turistici più visitati di tutto il Trentino e non solo. Affascinante e di incommensurabile bellezza attrae, specie d’estate, numerosi turisti che qui si accalcano per godersi un vero spettacolo della natura. Una caratteristica unica del lago è quella di avere le sue acque assumere tutti i colori dell’iride. Per questo motivo viene soprannominato anche “Lago dell’Arcobaleno”. Il nome vero e proprio deriverebbe forse dalle piante con foglie lobate chiamate “Caricacee” che in dialetto vengono dette “carezza”. Indubbia è la sua fama di essere tra i laghi più belli di tutte le Alpi ma ciò a causato un eccessivo turismo di massa è quindi doveroso cercare di limitare al masso tale impatto per non vedere troppo presto compromesso questo vero e prorpio angolo di paradiso. Qui è possibile effettuare vari sport tra cui la pesca sportiva, il golf e soprattutto svariate escursioni a cavallo, in mountain bike e a piedi. Percorsi che si inoltrano in uno dei boschi più interessanti e suggestivi delle Alpi. Consigliata è la passeggiata nella foresta del Latemar considerata tra le più belle d’Europa. Inoltre vi è la possibilità di lanciarsi con il parapendio e d’inverno con una spessa coltre di ghiaccio, non pochi sono i sommozzatori che si avventurano nelle sue gelide acque per potere documentare il gioco di colori nelle zone più profonde del lago. Ma la sua fama deriva anche da antiche leggende, come spesso accade in questi luoghi dal sapore magico. Infatti si narra che nel lago abitava una bellissima ninfa chiamata Ondina che si dilettava a suonare stupende melodie per i viandanti. Un giorno lo stregone del Latemar ascoltò la sua inebriante melodia e se ne innamorò. Pur di conquistarla, dopo tanti fallimenti, chiese aiuto alla strega Langwerda. Costei le consigliò di creare, tra le montagne del Latemar e del Catinaccio, il più bel arcobaleno che si sia mai visto e di travestirsi da semplice commerciante. Con la sua magia creò un arcobaleno di incomparabile bellezza ma dimenticò di vestirsi per non farsi riconoscere. Così quando la ninfa, attirata dalla lucentezza dell’arcobaleno, riconobbe lo stregone, si rituffò immediatamente nelle acque del lago per sparire per sempre. In preda all’ira e alla delusione d’amore più profonda fece in mille pezzi l’arcobaleno e infine lo gettò nelle acque. Così acquisì per sempre la sua colorazione. Ma a parte la leggenda, sicuramente la visita al Lago di Carezza vi lascierà un segno indelebile nei vostri ricordi per il suo fascino misterioso e incantevole.

Indirizzi utili:

Associazione Turistica Nova Levante – Carezza
Carezza 21
39056 Nova Levante
Tel. 0471 613126
Fax 0471 613360
www.welschnofen.com
E-mail: info@carezza.com

http://www.suedtirol-it.com/novalevante/lagodicarezza.htm
http://www.dolomiti.it/ita/zone/latemar/nlevante.htm