Lago di Ganzirri o “Pantano Grande” e Lago del Faro o “Pantano Piccolo”
Il lago di Ganzirri, insieme al Lago del Faro, che si trova poco più a nord di questo, sono due piccoli specchi d’acqua distanti 9 km da Messina. Sono posti proprio sulla punta più settentrionale della Sicilia. Qui purtroppo dovrebbe essere costruito il famoso ponte sullo stretto che farebbe sparire per sempre uno dei pochi specchi d’acqua della provincia di Messina. Inoltre bisognerebbe affronatre il problema non infrequente dell’eutrofizzazione delle acque che favorisce un’accessiva proliferazione delle alghe con il conseguente impoverimento di ossigeno mettedo così in difficoltà la produzione dei molluschi. Il toponimo Ganzirri deriverebbe da un termine di origine araba “Gadir” che vuol dire stagno, palude. A rafforzare questa tesi sarebbe proprio il fatto che queste zone un tempo erano paludose e solo successivamente si procedette ad una bonifica graduale. Il nome del lago piccolo (Lago Faro) invece, sarebbe da attribuire a Francesco Maurolico che nel 1543 definì i residenti della zona come “abitanti sotto il nome del Faro”, oppure deriverebbe dal termine “pòros” che significa stretto di mare, in evidente relazione alla sua posizione geografica. I primi abitanti che risiedevano in queste zone erano probabilmente spinti dalla possibilità di sfruttare sia le acque dei laghi che del mare per il commercio del pesce. Quindi all’inizio si trattava di insediamenti di natura commerciale e produttiva più che residenziale soprattutto perché queste zone erano soggette a numerose incursioni piratesche con la conseguente difficoltà a governare e difendere le coste e il territorio circostante. Ma l’origine di tali primi insediamenti risalirebbero presumibilmente al ‘500. Anche i due laghi, come spesso accade, sono al centro di varie leggende come quella della città di Risa. Questa in tempi remoti si sarebbe inabbissata inghiottendo improvvisamente tutti i suoi abitanti. In particolari circostanze, a detta di alcuni, sarebbe possibile vedere ancora le mura della città e udire il suono delle campane provenire dalla acque del lago. La speranza è che un giorno i due laghi possano avere la giusta rivalutazione ambientale e turistica che fino ad oggi non ha dato risultati apprezzabili ma che in molti si aspettano e che potrebbe essere raggiunta con una maggiore serietà ed impegno da parte di tutti.
http://www.gildame.it/i_laghi_di_faro_e_ganzirri.htm
http://www.ganzirri.it/spip.php?article12