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Affluenti del Fiume Belice
vari torrenti
(area protetta)
Sbarramento per diga
anni '20
Artificiale
Nessuno
Palermo
Lago di Piana degli Albanesi
Estensione (in km2 )
Profondità Massima (in metri)
Profondità Minima (in metri)
Altezza s.l.m.
Perimetro (in Km)
Diametro (in km)
Lunghezza (in km)
Emissario
Immissario
Contesto Naturale
Tipo di origine
Periodo di Formazione
Naturale o Artificiale
Città o paesi che bagna
Provincia


Lago di Piana degli Albanesi

Il lago di Piana degli Albanesi si trova all’interno dell'Oasi WWF omonima e occupa un'area di 70 ettari. La diga, che al tempo fu costruita dall’ENEL per uso idroelettrico, fu poi ceduta al WWF nel 1999 che creò la riserva. Interessante è la presenza di non poche specie di animali soprattutto uccelli. In inverno è facile osservare folaghe, cormorani e anatre insieme a moriglioni, mestoloni, fischioni e germani reali. In primavera durante le migrazioni troviamo invece codoni, marzaiole e alzavole. Il periodo estivo attrae un maggior numero di esemplari anche per cercare un luogo adatta alla nidificazione. Di grande importanza è anche la presenza dello svasso maggiore e dell'airone cenerino. I ditorni del lago vedono un gran numero di beccamoschino e nele vicinanze dei fiumi è possibile udire il dolce canto degli usignoli. Ma non mancano anche i grandi e nobili rapaci come l’aquila reale, la poiana, il gheppio, il falco pellegrino e il falco pescatore. Infine è presente anche la testuggine palustre che depone le uova nelle zone sabbiose vicino alle rive e il cinghiale. L’aspetto vegetazionale è caratterizzato da piante di tipo mediterraneo e quelle tipiche delle zone umide. Qui crescono il prugnolo e varie specie di rosa, il salice rosso e bianco, pioppo nero e il pino d’aleppo. Vegetazione tipica delle zone umide è invece il tifeto e nelle acque più profonde lo scirpeto. Il lago oggi è anche utilizzato per varie manifestazioni e gare di canoa e canottaggio. Nelle immediate vicinanze è possibile praticare lo jogging, passeggiate a piedi, in bici e a cavallo. Le caratteristiche ambientali del lago vengono arricchite dagli aspetti storici del vicino paese di Piana degli Albanesi. Fu fondato nel 1488 ad opera di alcuni esuli albanesi guidati da Giorgio Castriota Skanderberg fuggiti dall’Albania a causa dell’invasione dell’impero Ottomano. Ancora oggi molte delle tradizioni locali, oltre alla lingua d’origine, vengono coltivate e mantenute in particolare durante i riti nuziali e le feste ortodosse in genere. Nonostante ciò la relazione con i comuni limitrofi è sempre stata buona e l’integrazione completa. Si tratta della più importante comunità albanese della Sicilia. La ricchezza storica si manifesta con alcune chiese in stile barocco come San Demetrio e San Nicola e altre ancora, in cui sono conservati molti e mirabili esempi di iconografia bizantina. L’arte gastronomica è ricca di specialità come i vari prodotti caseari, l’olio d’oliva, il famoso pane con farina di grano duro e l’altrettanto famoso cannolo ripieno di ricotta condita. Inoltre la finezza dei costumi tradizionali femminili con gioielli d’oro creati con metodi risalenti al ‘600 e ‘700. Insomma uno scrigno di storia e tradizioni locali profonde e gelosamente custodite tutte da scoprire e da vivere.

Indirizzi utili:

DIREZIONE CULTURA, PUBBLICA ISTRUZIONE, TURISMO E TEMPO LIBERO
Responsabile di direzione: Dott. Pietro Manali
Transito Garibaldi, 2
Tel. 0918561006
E-mail: dircultura@pianalbanesi.it

 

http://www.agraria.org/parchi/sicilia/pianadeglialbanesi.htm
http://www.educazioneambientale.com/id.php?tid=80
http://www.pianalbanesi.it/hora.htm