3,9
10
0
20
6,7
(area protetta)
Naturale
Sabaudia
Lago di Sabaudia o di Paola
Estensione (in km2 )
Profondità Massima (in metri)
Profondità Minima (in metri)
Altezza s.l.m.
Perimetro (in Km)
Diametro (in km)
Lunghezza (in km)
Emissario
Immissario
Contesto Naturale
Tipo di origine
Periodo di Formazione
Naturale o Artificiale
Città o paesi che bagna
Il Lago di Sabaudia chiamato anche Lago di Paola è inserito, insieme al lago di Fogliano, dei Monaci e di Caprolace nel sistema di “Zone Umide di Importanza Internazionale” ai sensi della Convenzione di Ramsar (Iran 1971) e costituisce un ambiente di primaria importanza del Parco Nazionale del Circeo istituito nel 1934. Tutti i laghi menzionati sono costieri e grazie alla loro salaguardia numerose specie ittiche e moltissime specie di uccelli trovano un ambiente ideale per la loro sopravvivenza. L’avifauna annovera molte specie di cui alcune rare. In generale possiamo osservare, giusto per dare un’idea della quantità di specie che nidificano o sostano in queste acque, l’airone cenerino, airone rosso, folaga fischione, moriglione, codone, marzaiola, piviere mestolone, porciglione, gallinella d'acqua, pivieressa, pavoncella, pettegola, gambecchio, piovanello, combattente, avocetta pantana, pittima, chiurlo, cavaliere d'Italia, cicogna bianca e garzetta mentre tra i rapaci che vivono nei dintorni delle zone umide troviamo il falco pescatore, falco di palude, falco cuculo, grillaio, Gufo di palude. Non da meno è l’ittiofauna tra cui la Spigola, l’Orata, l’Anguilla, varie specie di Cefalo, Sogliola, Sarago e Latterino. Negli ambienti in corrispondenza dei canali che collegano il lago al mare vivono alcuni esemplari di molluschi e crostacei come l’Ombrina, l’Alice, la Seppia, l’Aguglia, il Boga, il Polpo, la Salpa e la Cernia. La fascia costiera è costituita dalle dune in cui cresce la tipica vegetazione dunale e retrodunale purtroppo spezzata dalla strada litoranea mentre la vegetazione vicina alle acque è composta da pascoli e dove ampie zone sono occupate da ciuffi di giunco in particolare nelle zone paludose. Poco distante dal lago invece si estende tutta la foresta del circeo fino al promotorio con essenze arobore della macchia mediterranea come querce, cerri, pini marittimi, e così via. Ad una grande ricchezza ambientale ed ecologica fa da contrealtare una fin troppo massiccia presenza di case abusive lungo la zona costiera. La pressione antropica dovuta alla città di Sabaudia pesa enormemente sull’equibrio del Parco del Circeo. Molte cose sono state fatte ma altrettante devono essere compiute. Non solo Sabaudia ma anche San Felice Circeo, tra le mete più gettonate della provicia di Latina e di tutto il Lazio meridionale ha nel suo territorio una grande potenzialità turistica grazie alla sua posizione geografica ma soprattutto alla presenza dell’area protetta la quale ha pemesso uno sviluppo economico e turistico di tutto rispetto e che non deve essere cancellato con la falsa illusione del cemento a tutti i costi. Sabaudia ha da pochi anni raggiunto una posizione di rilievo tra le mete più ambite dal turismo marino. Nata nel periodo fascita nell’anno 1934, prese il nome dalla dinastia dei Savoia che allora regnava e gli edifici hanno risentito fortemente dell’architettura razionalistica del periodo. Anche se negli ultimi anni si è avuto un certo sviluppo questo non ha particolarmente intaccato l’orginale tessuto urbano mantenendo un certo equilibrio, seppur fragile e complesso, con il comprensorio del parco. Anche se non ci sono monumenti di rilievo Sabaudia è inserita in un contesto geografico assai proficuo, con una storia antica, anche se la città in se è nata di recente, che risale al tempo dei romani con i resti ormai scomparsi di una villa nei pressi della Fonte di Lucullo. In realtà tale fonte non sarebbe altro che una cisterna per raccogliere la acque piovane, voluta presumibilmente dall’imperatore Domiziano (81 – 96 d.C.). Nelle vicinanze sorge anche la villa omonima del I sec. a.C. Inoltre le tante leggende legate alla Maga Circe danno a questi luoghi un’atmosfera ancor più magica e misteriosa. Il connubio tra ambiente, storia e leggenda crea un quadro di grande suggestione che ogni anno attrae moltissimi turisti alla ricerca di relax sulle spiaggie, di una tranquilla passeggiata o nel centro storico di Sabaudia o nella rilassante e selvaggia foresta del Circeo, al cui interno si snodano vari itinerari sotto il bosco; di ambienti ricchi di natura dove poter esercitare l’attività di birdwatching tra le zone umide e la foresta. Insomma il Lago di Sabaudia offre sicuramente tanti elementi di interesse che lascerà tutti soddisfatti e che renderà piacevole e ricca anche una semplice gita di qualche ora.
http://www.parcocirceo.it/
http://www.sabaudia.info/Argomenti/il_parco/il_lago.htm
Indirizzi Utili:
Ente Gestore del Parco
Ufficio Amministrazione Gestione Beni ex ASFD MiPAF
Via Carlo Alberto, 107
04016 Sabaudia (LT)
Tel: 0773/511385
Fax: 0773/512241
E-mail: pn.circeo@parks.it
Ufficio del turismo (Sabaudia)
Tel. 0773514258
ASSOCIAZIONE PRO LOCO di Sabaudia
Piazza del Comune, 18/19
Tel. 0773515046